Emiliano Zapata Salazar (Anenecuilco, 8 agosto 1879 – Chinameca, 10 aprile 1919) è stato un capo rivoluzionario, generale e politico messicano, figura centrale della rivoluzione del 1910. Di famiglia poverissima Zapata esordisce in politica nel 1909 diventando il sindaco del suo paese di origine, Anenecuilco. Nel 1910 dopo vari tentativi di risolvere i problemi della ridistribuzione delle terre tra i contadini per via legale, Zapata e i suoi cominciarono a occupare e a ridistribuire terre ignorando le direttive governative che invece proibivano questo genere di operazioni. Verso la fine di quello stesso anno Zapata iniziò la lotta armata diventando il capo indiscusso della rivoluzione del sud. Le vittorie dei zapatisti nel sud del Messico andarono a sommarsi a quelle di Pancho Villa nel nord del paese contribuendo così a spianare la strada per la vittoria dei rivoluzionari. Zapata morì in un’imboscata nel 1919 per mano dei suoi oppositori.



