Grace Jones… la pantera giamaicana! Una delle più sexy, trasgressive e scandalose icone pop anni ’80.


I’ve Seen That Face Before (Libertango) di Grace Jones

Grace Jones è senza dubbio una delle icone pop più rappresentative e per certi versi più sexy, trasgressive e scandalose degli anni ’80. La Jones in realtà, grazie al suo temperamento camaleontico e al talento eclettico, era famosa oltre che come cantante pop anche come attrice e modella.

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Chi è Grace Jones?

Grace Jones è una cantante pop, attrice e modella di origini giamaicane (Spanish Town, 19 maggio 1948).

Grace Jones ha iniziato la sua carriera come modella; dalla sua città natale si trasferì prima a New York e poi a Parigi, sfilando per Yves Saint Laurent e Kenzo Takada. Verso la fine degli anni settanta ha conosciuto Jean-Paul Goude, artista e illustratore con cui ha iniziato una relazione sentimentale e che contribuì a riplasmare la sua immagine oltre a realizzare le copertine dei suoi dischi.

L’aumento significativo di notorietà fu legato però alle rivisitazioni in chiave disco di alcuni evergreen della musica: il suo maggiore successo discografico arrivò infatti nel 1977 con la sua versione de La Vie en rose di Édith Piaf; nel 1981 ripropose invece il classico di Astor Piazzolla Libertango, reintitolato I’ve Seen that Face Before (Libertango) e utilizzato nella colonna sonora del film Frantic. Dopo Pull Up to the Bumper del 1981, che rimase per sette settimane al n. 2 della classifica Hot Dance Club Play e si piazzò nei primi 5 singoli della U.S. R&B chart, un altro suo successo originale fu Slave to the Rhythm del 1985 prodotto da Trevor Horn; l’anno seguente incise I’m Not Perfect (But I’m Perfect for You), prodotto da Nile Rodgers degli Chic e nel cui video parteciparono anche Andy Warhol e Keith Haring, che disegnò una grossa tela decorata poi trasformata in enorme gonna indossata dalla Jones. Keith Haring collaborò con lei anche dipingendole il corpo per alcune esibizioni al Paradise Garage, discoteca in voga della New York anni ottanta che tutto il panorama artistico newyorchese, tra cui lo stesso Haring, era solito frequentare. Nello stesso periodo collaborò con gli Arcadia, per il cui singolo Election Day la Jones interpretò una strofa con la sua caratteristica voce in recitativo.

Parallelamente all’attività musicale ha avuto anche ruoli cinematografici di buon successo, tra cui la ladra Zula in Conan il distruttore, la spia-killer May Day in 007 – Bersaglio mobile, l’eclettica testimonial Helen Strangé ne Il principe delle donne e soprattutto la regina dei vampiri nel cult Vamp. Inoltre ha partecipato a numerosi spot pubblicitari, in particolare quella della Citroën CX 25GTi turbo in cui guidava l’auto sfoderando tutta la sua prorompente e aggressiva sensualità. Le sequenze dello spot facevano parte del video del suo brano Slave to the Rhythm.

Ha partecipato al Festival di Sanremo 1991 abbinata alla canzone Spalle al muro di Renato Zero, la cui versione in inglese si intitola Still Life e ricalca il testo originale, concludendo con gli ultimi versi in italiano.

Dopo un periodo di pausa, ritorna sulle scene nel 2008 con l’album Hurricane che riscuote un buon successo di critica. Nel 2014 partecipa alla colonna sonora di Hunger Games: Il canto della rivolta – Parte 1, curata dalla cantante neo-zelandese Lorde, con il brano Original Beast.

Nel 2017 esce il documentario sulla sua vita, dal titolo Grace Jones: Bloodlight and Bami, per la regia di Sophie Fiennes.

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