I popoli indigeni del Brasile comprendono un grande numero di gruppi etnici distinti che hanno abitato l’odierno Brasile ancor prima dell’arrivo degli europei, intorno al 1500. Ai tempi delle prime esplorazioni europee, i popoli indigeni erano tradizionalmente tribù semi-nomadi che vivevano di caccia, pesca ed agricoltura. Molte delle circa 2000 tribù che esistevano furono sterminate con gli insediamenti degli europei, mentre molte altre furono assimilate al popolo brasiliano. Oggi in Brasile vivono circa 300 tribù indigene per un totale di quasi 900.000 persone. Il governo brasiliano ha riconosciuto alla sua popolazione indigena 690 territori, quasi tutti questi territori protetti (il 98,5%) si trovano in Amazzonia.



