Orlan: la body artist francese con le protesi per gli zigomi impiantate sulla fronte e i capelli bicolore…

Intervista ad Orlan (Orlan vs Nature – video in lingua francese sottotitolato in inglese – regia di Andrea Liuzza – 2014).

Orlan è una body artist francese conosciuta a livello internazionale per i suoi interventi chirurgici – performance. L’artista infatti, a partire dal 1990, si è sottoposta ad una serie di operazioni di chirurgia estetica trasformando il proprio corpo in modo tale da negare però i più convenzionali e stereotipati modelli di bellezza (ad esempio facendosi installare le protesi al silicone per rialzare gli zigomi direttamente sulla fronte).

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Chi è Orlan?

Orlan (Mireille Suzanne Francette Porte, Saint-Étienne, 30 maggio 1947) è un’artista francese esponente della Body Art e nota per le sue ricerche post-organiche. Ha iniziato la sua carriera nel 1965 con performance di strada e ha proseguito con iniziative provocatorie che le valsero l’espulsione dall’Accademia di belle arti di Lione.

L’artista ha scelto come materiale per le sue performance se stessa e la sua identità. Ha contaminato arte, video, cinema, televisione, pubblicità e tecniche digitali e ha realizzato innumerevoli e controverse creazioni.

L’arte carnale di Orlan

L’arte carnale è una trasformazione fisica, una mutazione del corpo, ispirata a non convenzionali criteri di bellezza, che mira a distruggere l’idea stessa di identità. Si distingue dalla body art perché non fa riferimento al dolore come strumento di redenzione. Essa trasforma il corpo in linguaggio, si propone come una nuova forma di autoritratto, coniugando deformazione e rifigurazione.

Orlan puntando l’attenzione sul momento dell’intervento chirurgico-performance e del corpo modificato, afferma la libertà individuale dell’artista contro le pressioni sociali che si esercitano tanto sul corpo umano quanto sul corpo delle opere d’arte. L’Arte carnale è un lavoro di autoritratto in senso classico, realizzato tuttavia con i mezzi tecnologici propri del suo tempo.

Saint Orlan

Dal maggio del 1990 si è sottoposta a una serie di operazioni chirurgiche con lo sopo di trasformarsi in un nuovo essere. Le sue fonti di ispirazione sono stati i modelli classici come Venere, Diana, Europa, Psyche e la Monna Lisa di Leonardo.  Con queste performance ribalta il concetto aristotelico per cui l’arte imita la natura, imitando lei stessa l’arte.

Durate l’operazione di New York del 1993 inizia un processo di negazione dei canoni di bellezza. Fino ad allora gli interventi estetici avevano donato all’artista tratti somatici di icone femminili artistiche. Da qui c’è un’inversione di rotta, le due protesi di silicone che dovevano essere impiantate per rialzare gli zigomi vengono poste sulla fronte. Azzerando ogni stereotipo di bellezza desiderabile fanno assumere all’artista sembianze inquietanti.

Fra le opere normalmente commercializzate vi sono anche le videocassette delle riprese delle sue operazioni. I reperti organici che le operazioni stesse inevitabilmente producono, inseriti in appositi contenitori di varie dimensioni, diventano dei “reliquiari”.

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