Tina Modotti (Assunta Adelaide Luigia Modotti Mondini) nasce a Udine, in Italia, il 17 agosto 1896 e muore a Città del Messico il 5 gennaio 1942. Figlia di una cucitrice e di un carpentiere Tina Modotti è oggi considerata una delle più importanti fotografe della prima metà del XX secolo. Creatura nomade per eccellenza la Modotti ha attraversato in lungo e in largo vecchio e nuovo continente sempre alla ricerca di un qualcosa da inseguire, una passione, un’inquietudine o un semplice scatto. Lo spirito “sociale” della sua fotografia (Tina Modotti era comunista convinta) si potrebbe riassumere nelle parole che lei stessa ha utilizzato in una delle sue ultime interviste: “ogni volta che si usano i termini “arte” o “artista” in relazione ai miei lavori fotografici avverto una sensazione sgradevole dovuta senza dubbio al cattivo impiego che si fa di queste parole. Mi considero una fotografa, e niente altro”.



